La storia

La prima idea di Associazione diabetici di Verona risale al 9 giugno 1983 in un incontro tra il professor Michele Muggeo, neo nominato responsabile del reparto di diabetologia di Verona e la signora Carla Giliola Sabelli, così ricorda Luigi Sabelli, il socio con tessera n. 1 e primo storico presidente di ADV.

Nei primi tempi, il gruppo di diabetici veronese istituisce un punto di riferimento negli scantinati dell’Ospedale Maggiore di Borgo Trento.
L’11 marzo 1985 nasce istituzionalmente l’Associazione Diabetici di Verona con la registrazione dell’atto costitutivo e lo statuto. Due le sezioni: quella dei giovani insulino dipendenti e quella dei diabetici adulti.

Le iniziative portate avanti erano rivolte ad ottenere il riconoscimento della malattia diabetica e il diritto alla sua cura. Lo stesso anno partecipa alla 1° edizione della ^ Giornata Mondiale del Diabete in collaborazione con FAND.

L’Associazione diabetici di Verona negli anni successivi lotta per il riconoscimento nazionale della prevenzione e del diritto alle cure dei diabetici, organizzando i primi corsi di educazione terapeutica e le prime campagne di informazione pubblica.

L’impegno a livello locale e nazionale assieme ad altre realtà di rappresentanza dei diabetici, attività sfociata finalmente nella storica Legge 115/1987.

Negli anni seguenti l’attività si concentra in ambito locale ingaggiando una battaglia per evitare che i giovani diabetici non venissero più ricoverati nei reparti di geriatria come era allora prassi.

Nel 1989 e dal 1990 al 1997 l’Associazione Diabetici di Verona organizza corsi di formazione nelle scuole e nei posti di lavoro, con il coinvolgimento dei medici di base, per affermare i diritti dei diabetici nel tessuto sociale, sia a livello locale che nazionale.

Nel 1991 arriva l’iscrizione nel registro regionale delle Associazioni del Volontariato il con il n. VR/0062. Lo stesso anno l’Associazione Diabetici di Verona sottoscrive con l’Azienda Ospedaliera di Verona la prima Convenzione che riconosce il lavoro svolto e l’aiuto concreto portato alla prevenzione del diabete.

Molte le iniziative e le attività organizzate in questi anni:

  • nel 1999 ODV organizza a Verona il convegno “Diabete dimensione sociale” a cui partecipano il Ministro della sanità, on. Rosy Bindi e il prof. Jean Philippe Assal, membro dell’OMS.;
  • nel 2007 primo corso di cucina all’Istituto Berti di Verona con chef Nello Valbusa, attività che viene ancora portata avanti.
    Lo stesso anno viene organizzata la prima edizione della “14.000 passi per combattere il diabete” – corsa podistica non competitiva con l’introduzione dei corsi di Nordic Walking. La corsa coinvolgeva circa 500 partecipanti ad edizione e vedeva la partecipazione attiva di medici e personale dell’Endocrinologia di Borgo Trento. E’ stata organizzata con qualche interruzione, fino al 2017;
  • nel 2009 si costituisce il gruppo “In cammino per la Salute” che partecipa a corse podistiche organizzate e si riunisce settimanalmente per camminate al percorso della salute di San Zeno. Il gruppo è ancora attivo.
  • nel 2011 l’Associazione Diabetici di Verona è cofondatrice del Coordinamento delle Associazione del Veneto, composto inizialmente da 34 Associazioni. Lo stesso anno nasce il giornale di ADV, Verona Diabete.
  • nel 2012 viene organizzato il primo campo scuola per pazienti microinfusi che, visti i risultati, continua tutt’oggi;

La storia di ADV, oltre alla fredda cronaca è in continua evoluzione grazie ai volontari e alla determinazione che questi riescono a mettere nelle loro attività.

La storia dell’Associazione Diabetici di Verona – ADV, nonostante si approssimi la ricorrenza del 40° dalla fondazione, è solamente agli inizi. Grazie ai volontari e alla loro determinazione che questi mettono ogni giorno nel perseguimento della mission dell’Associazione, saranno ancora molte le attività a favore della prevenzione del diabete e il supporto dei malati di diabete che riusciremo a mettere in campo.